Torta alla vaniglia facilissima e velocissima!

Certo che internet poteva farmi il favore di darmi la linea almeno per l'otto marzo (nonostante io nutra seri dubbi su questa festa...)! Vi farò gli auguri adesso, perché in fondo l'otto marzo dovrebbe essere sempre, tutti i giorni.
Invece sono qui, ancora di fretta, nello scrivervi velocemente post che sembrano telegrammi e non è da me. Comincio col dirvi che l'incontro nella fumetteria Yatta Manga si terrà il 16 Marzo a Milano dalle ore 17; quattro chiacchiere e una merenda. A me piacciono le merende perché capitano in un'orario in cui è socialmente accettato mangiare.
Mi piacerebbe tanto che veniste, sarebbe bello e divertente. E poi potrete portarvi a casa gli originali disegni di Carboidrati e Martini (che non sono un granchè, me ne rendo conto, ma magari li mettete vicino il telefono e ci scrivete sopra i numeri o gli appunti!) oltre che conoscere la mia coinquimadre (e poi vi autorizzo a togliervi dai follower. Marisa non è una bella persona, lo so. Potrete scrivermi e la criticheremo insieme).
Poi vorrei ringraziare Lu.C.I.A. che ha scritto una cosa bellissima su di me per darmi un premio Foodbloggheroso [Beh, ma l'avete mai letto un suo post? Mi fa troppo ridere, i suoi articoli sono sempre incentrati sul buon umore e le sue ricette non hanno nulla a che vedere col Light! :-)]
Ti ringrazio pubblicamente, commuovendomi quasi.
Ora però parliamo di cose serie come cibo. Torte. Colazioni. Patatine. Crema. Cose serie così.
Oggi ho fatto colazione, come sempre. Ma avevo poco tempo, e nella mattinata dovevo dare un senso ai miei capelli (specialmente a un ciuffo che sfidava qualunque legge della gravità), trovare il polpaccio sotto il pelo (che non è dovuto all'inverno ma solo al troppo rasoio e pigrizia), darmi lo smalto (quindi decidere prima cosa vedere in tivù mentre si asciugano le unghie appena laccate).
Con una deliziosissima e facilissima torta che ho preso da qui. Una torta alla vaniglia. Veloce veloce come un uomo, in certi momenti, non vorrebbe mai essere (e non lo vorrebbe nemmeno la donna in effetti). Perdonatemi, Mirty Quibibes è dolce ma anche piccantina.
Gli ingredienti sono: 150 gr. di burro; 210 gr. di zucchero; 90 gr. di farina Molino Chiavazza; 60 gr. di fecola; 2 uova intere; 2 tuorli; 2 fialette di aroma alla vaniglia.
Prendete un robottone da cucina, un frullatore, il bimby, costruitevi una simil centrifuga, insomma, fate un po' voi e amalgamate bene tutti gli ingredienti così come ve li ho elencati.
Afferrate la vostra bella e bucata teglia, imburratela, infarinatela, e versate il composto.
Forno preriscaldato a 180° per circa quaranta minuti e...
...buona torta!

7 commenti:

Lu. C.I.A. ha detto...

Come volevasi dimostrare... i tuoi posat mi mettono sempre allegria e mi fanno sorridere! Grazie Mirty per avermi citata... e ti assicuro che il premio e quello che ho detto te lo meriti tutto!!! Baci baci

carla ha detto...

sofficissima e profumatissima!

°Glo83° ha detto...

buonissma la torta e simpaticissima tu!!! ;)

pannifricius delicius ha detto...

Super slurpi.... mi veniva un commento trooooppo piccante, meglio che me lo tenga hahahahah

nannina65 ha detto...

Wow, sei un uragano di simpatia, buona la torta, se ti va passa a trovarmi, ciao, ciao.

Danny ha detto...

"Marisa non è una bella persona, lo so. Potrete scrivermi e la criticheremo insieme"
Non è vero, dai!
La tua coinquimadre è carinissima! ;P

Come sono buone le torte =)___

Lu. C.I.A. ha detto...

Ieri ho provato questa delizia... appena ho un attimo la pubblico..... è davvero eccezionale!!!! Grazie Mirty!!!