E' da tanto tempo che non scrivo e le mie care belle personcine avrebbero ragione a mettermi due goccette di guttalax nel dessert per rimproverarmi.
In questo periodo ho fatto tante cose.
Mi sono messa dietro la mia coinquimadre la quale collabora con una galleria d'arte (ma non vede uno spicciolo e quindi la spesa tocca farla ancora a me), poi ha rischiato di traslocare ma alla fine no, poi un'altra galleria, poi Accademia, poi progettazione e ideazione di mostre fotografiche.
Insomma, un sacco di cose.
E adesso ritorno con dei bigliettini di S. Valentino.
Potete prenderle e stamparvele, oppure potete anche schifarvi e chiudere la pagina e pensare che si stava meglio prima del mio ritorno.
Avete presente Neruda che scriveva "Farei con te quello che la primavera fa con i ciliegi"? Bellissima.
Io non potrò mai arrivare a quei livelli.
Più che good il mio livello è food.
E quindi:
Arriveranno presto "Farei con te quello che fa la Nutella con le Macine" e "Farei con te quello che fa il cioccolato Milka con i Tuc"
Se avete suggerimenti, scrivetemeli pure!
Carboidrati e Martini
un blogghe di Mirty Quibibes
Libricini di ricette per bambini
Mie care belle personcine!
Sono di corsissima.
Sto cercando una nuova MirtyCaverna e non avete idea di quante truffe o di quante catapecchie ci siano a Firenze riguardo gli appartamenti.
Per fortuna c'è il cibo!
Le ricette ve le scriverò con calma, intanto vi mostro un po' di robe.
In questi giorni ho mangiato queste cose qua:
E tra un morso e una digestione, ero sempre col pennarello in mano a scarabocchiare ovunque.
Da questo scarabocchiamento è nato un mini libricino dedicato alle ricette per i bambini.
E questa è la copertina:
E queste le ricette contenute all'interno:
Sono di corsissima.
Sto cercando una nuova MirtyCaverna e non avete idea di quante truffe o di quante catapecchie ci siano a Firenze riguardo gli appartamenti.
Per fortuna c'è il cibo!
Le ricette ve le scriverò con calma, intanto vi mostro un po' di robe.
In questi giorni ho mangiato queste cose qua:
E tra un morso e una digestione, ero sempre col pennarello in mano a scarabocchiare ovunque.
Da questo scarabocchiamento è nato un mini libricino dedicato alle ricette per i bambini.
E questa è la copertina:
E queste le ricette contenute all'interno:
Ogni "volumetto" (fatto con fogli cuciti, disegnati e colorati a mano) costa 4 euro (compreso l'euro per la ricarica postepay), quindi 3 euro. Ma sono trattabili.
Sono proprio una donna d'affari.
News (e comunque la cosa bella di Banderas, sono le Macine)
Se vorrete picchiarmi potrete farlo.
E' un mese che manco da qui e sono una brutta persona. Inoltre vengo senza pubblicare nemmeno una ricetta, e ne avrei da fare mille!
Comunque, sono sul divano con stufetta, plaid e tivvù.
Facendo zapping, mi sono accorta che mi ero persa la pubblicità di Brad Pitt. Chissà come mai Brad fa la pubblicità figa di Chanel n°5 e Banderas parla con la gallina Rosita.
E, parlando ancora di omaccioni attoroni, chissà come mai Uma (che non è lei, dai, è un transone!) non scandisce bene SWEEEPSSSS facendo capire SESSO al povero giornalista. Cioè, come dire "Rubinetto" e capire "Prendi l'ombrello che secondo me oggi piove".
Tornando a parlare di Antonio, ci piace pure quando INFARINA le Macine, e glielo si perdona anche se io ucciderei colui o colei lo facesse davvero. Se le donne si toccano solo con un fiore, le Macine si toccano solo col latte. Comunque, l'orgasmo vero non lo dà lui col suo fascino latino, ma quella scena dove c'è il cioccolato fuso e dove poi farcisce il croissant. Che secondo me, poi nella realtà non sono mai piene, ce ne mettono uno sputo, come in certe pizze con poca mozzarella. Però rende, rende bene. E un altro momento molto alto per i miei ormoni è quando direttamente infila il cornetto nella tazza piena di cioccolato. Lo faccio anche io, Banderas, come vedi abbiamo già qualcosa in comune.
A parte queste notizie, ci sono diverse news. Una è un'anteprima che vi dò e cioè che l'anno prossimo, a gennaio, parteciperò ad una conferenza a Pistoia dove il filo conduttore sarà il Giallo e il Cibo. Ci sarà poi una piccola esposizione di tavole (no, non imbandite purtroppo) dove ci sarà una Mirty Sherlock, Mirty Agatha Christie, Mirty Dexter etc., e parlerà la mia coinquimadre, farfugliando qualcosa e gesticolando molto o rispondendo a monosillabi e restare immobile, cose che generalmente fa quando è nervosa. Poi pubblicherò più informazioni.
Pooooooi, c'è anche un'altra cosa che devo fare e dovrei pure muovermi ed è una cosa bellissima e importante che vede come protagonista me e la Melinda. Prossima settimana finirò e sarò più chiara.
Ancora, devo anche fare un'altra ricetta nata dalla gentile richiesta di una persona squisita. Ma anche di questo, ne parlerò quando avrò ultimato il tutto.
Bene, adesso vado a fare un bagno caldo. E no, non mi depilerò, perché fa freddo e metterò i pantaloni. Evviva!
E' un mese che manco da qui e sono una brutta persona. Inoltre vengo senza pubblicare nemmeno una ricetta, e ne avrei da fare mille!
Comunque, sono sul divano con stufetta, plaid e tivvù.
Facendo zapping, mi sono accorta che mi ero persa la pubblicità di Brad Pitt. Chissà come mai Brad fa la pubblicità figa di Chanel n°5 e Banderas parla con la gallina Rosita.
E, parlando ancora di omaccioni attoroni, chissà come mai Uma (che non è lei, dai, è un transone!) non scandisce bene SWEEEPSSSS facendo capire SESSO al povero giornalista. Cioè, come dire "Rubinetto" e capire "Prendi l'ombrello che secondo me oggi piove".
Tornando a parlare di Antonio, ci piace pure quando INFARINA le Macine, e glielo si perdona anche se io ucciderei colui o colei lo facesse davvero. Se le donne si toccano solo con un fiore, le Macine si toccano solo col latte. Comunque, l'orgasmo vero non lo dà lui col suo fascino latino, ma quella scena dove c'è il cioccolato fuso e dove poi farcisce il croissant. Che secondo me, poi nella realtà non sono mai piene, ce ne mettono uno sputo, come in certe pizze con poca mozzarella. Però rende, rende bene. E un altro momento molto alto per i miei ormoni è quando direttamente infila il cornetto nella tazza piena di cioccolato. Lo faccio anche io, Banderas, come vedi abbiamo già qualcosa in comune.
A parte queste notizie, ci sono diverse news. Una è un'anteprima che vi dò e cioè che l'anno prossimo, a gennaio, parteciperò ad una conferenza a Pistoia dove il filo conduttore sarà il Giallo e il Cibo. Ci sarà poi una piccola esposizione di tavole (no, non imbandite purtroppo) dove ci sarà una Mirty Sherlock, Mirty Agatha Christie, Mirty Dexter etc., e parlerà la mia coinquimadre, farfugliando qualcosa e gesticolando molto o rispondendo a monosillabi e restare immobile, cose che generalmente fa quando è nervosa. Poi pubblicherò più informazioni.
Pooooooi, c'è anche un'altra cosa che devo fare e dovrei pure muovermi ed è una cosa bellissima e importante che vede come protagonista me e la Melinda. Prossima settimana finirò e sarò più chiara.
Ancora, devo anche fare un'altra ricetta nata dalla gentile richiesta di una persona squisita. Ma anche di questo, ne parlerò quando avrò ultimato il tutto.
Bene, adesso vado a fare un bagno caldo. E no, non mi depilerò, perché fa freddo e metterò i pantaloni. Evviva!
Post-it:
Vaginate
Cibook!
Mie care belle personcine, ma com'è che mi ammalo sempre?
La cosa positiva e che ho la febbre proprio il giorno della maratona di Grey's Anatomy (il che potrebbe farmi stare ancora peggio).
Ieri vi parlavo di novità nell'aria. Ed ecco la prima.
La cosa positiva e che ho la febbre proprio il giorno della maratona di Grey's Anatomy (il che potrebbe farmi stare ancora peggio).
Ieri vi parlavo di novità nell'aria. Ed ecco la prima.
Cibook è un sito dove sono presenti un sacco di ricette. Mi hanno gentilmente chiesto di essere tra i collaboratori e come avrei potuto dir di no? Dunque ecco la la mia pagina e le mie ricette.
Di novità ce ne sono almeno altre due, ma ve ne parlerò a tempo debito, sono scaramantica!
Ora vado a farmi la dose quotidiana di Tachipirina.
Vi penso!
Post-it:
Collaborando qua e là
Muffin & Cookies!
Grazie alla mia coinquimadre ho capito che il compleanno lo si passa con le persone giuste in 50mq.
Ebbene, io abito in una Mirty caverna, una casa piccola che però riesce a contenere bene me, le mie personalità e il mio fondoschiena. Questa volta ha contenuto anche una quantità enorme di dolciumi, tant'è che il mio dentista mi ha detto che grazie a questa Mirty merenda potrà comprarsi un nuovo appartamento a Manhattan.
La ricetta dei muffin con gocce di cioccolato l'ho presa QUI mentre quella dei cookies (con gocce di cioccolato e con il caramello) QUI
Al posto della tovaglia ho utilizzato poi un foglio di carta grande quanto il lato del tavolo dove spiegavo le varie piccole bontà cos'erano e cosa contenevano. Ovviamente non poteva mancare la mia effige. Un modo simpatico di presentare una sorta di menù! E poi carino anche lasciare una penna agli invitati e far scrivere loro un pensiero sulla giornata. Altra idea, quella di fare delle crapes a bastoncino e riporle in un calice. Un bell'effetto!
Il servizio di tazze e portauova che io ho utilizzato come porta Smarties è GreenGate.
Nei prossimi post però vi voglio svelare anche due belle novità.
Intanto, vi lascio con queste fotografie mentre mi godo finalmente un divano tutto per me!
Post-it:
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Aridaje co' a torta pan de stelle!
Ciao mie care belle personcine, vi scrivo mentre controllo il mio saldo conto sulla carta. Ho visto un portafoglio che mi è piaciuto un sacco e mi servirebbe proprio. Lo apro per vedere com'è dentro e vedo una fotografia di Jennifer Lopez. Dapprima non capisco, poi ho intuito che la famosa cantante avesse ingaggiato un gruppo di poveri e giovani designer/stilisti per farsi fare una linea di accessori. Ora, con tutta la simpatia che provo per JLo essendo anche lei una culona mica da poco e facendo parte io stessa della medesima categoria, sembrerò mica scema ad avere un suo portafoglio? Il prossimo passo è una borsa firmata Anna Tatangelo, oddio no. Enzo Miccio (quello su Real Time che fa "Ma come ti vesti" con quella platinata che ha il busto largo quanto le mie cosce, e "Wedding Planner" organizzando matrimoni a spose sobrie ed eleganti) mi castigherebbe a colpi di mocassino e frustate con papillon fucsia.
In questi giorni non ho cucinato molto. Esami, invasioni di cavallette, disgrazie e pestilenze si sono abbattute sulla mia vita ultimamente e l'unica cosa che ho fatto per reagire a tutto è stata la Torta Pan di Stelle, che ho già scritto e pubblicato QUI (perché è un must e di tanto in tanto va riproposta)
In questi giorni non ho cucinato molto. Esami, invasioni di cavallette, disgrazie e pestilenze si sono abbattute sulla mia vita ultimamente e l'unica cosa che ho fatto per reagire a tutto è stata la Torta Pan di Stelle, che ho già scritto e pubblicato QUI (perché è un must e di tanto in tanto va riproposta)
P.s. Un post in cui ho parlato di Jennifer Lopez, Anna Tatangelo, Real Time, Enzo Miccio.
Giuro che da domani per darmi un tono mi dò alle retrospettive bulgare!
Vi penso sempre!
Post-it:
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Consigli inutili,
Dolci,
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Prodotti Codap,
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Ultime idee estive!
Parrebbe che questi sono gli ultimi giorni di afa-che afa che fa- e non vi nascondo che sto aspettando trepidante l'arrivo del primo temporale che porti un po' di meritato refrigerio.
La cosa bella dell'estate, oltre il gelato e i bagnini, sono le cene fuori. Giardini, pinete, orticelli, gazebo.
Ed ecco allora che vi mostro una piccola raccolta di idee per i vostri eventi conviviali di questo torrido agosto duemiladodici.
La cosa bella dell'estate, oltre il gelato e i bagnini, sono le cene fuori. Giardini, pinete, orticelli, gazebo.
Ed ecco allora che vi mostro una piccola raccolta di idee per i vostri eventi conviviali di questo torrido agosto duemiladodici.
Galluccio ripieno e felice Ferragosto!
Mi stavo illudendo che tutti questi anticicloni Minosse, Lucifero, Circe, Ulisse, Barbra Streisand, fossero terminati e invece eccoci qua, a patire ancora il caldo torrido di quest'estate duemiladodici. E questo caldo non incoraggia chi, come me, deve affrontare i preparativi per il pranzo di domani.
Da noi, un paese pugliese in provincia di Foggia, è tradizione mangiare il "galluccio ripieno". Una ricetta truce e lunghissima, ma si sa, bisogna preparare tanto cibo quando ci sono i parenti perché così avendo la bocca piena hanno poco tempo per parlare (studierò meglio quest'idea, ma penso proprio possa avere un fondamento scientifico dimostrabile).
Ok, allora imbocchiamoci, ehm no, volevo dire, rimbocchiamoci le maniche e cominciamo.
Ingredienti: un galluccio di circa 1 kg, 200 gr di mollica di pane, 1 uovo, prezzemolo tritato, 100 gr di parmigiano grattugiato, qualche pinolo e un po' di uvetta, 1 spicchio d'aglio, 50 gr di caciocavallo a fette, olio d'oliva, sale, pepe. Evviva i secondi leggeri pugliesi. Ad ogni modo, cominciamo.
Svuotiamo il galluccio e soffriggiamo (il mondo è bello perché c'è il soffritto) a parte il fegato e lo stomaco (l'allegro chirurgo sarà pur servito a qualcosa). In una zuppiera amalgamare tra loro il pane bagnato e ben strizzato, il parmigiano, l'uovo sbattuto, l'aglio a fettine, sale e pepe, le fette di caciocavallo, l'uvetta, i pinoli, il trito di fegato e stomaco (sì, dobbiamo tritarli. Tarantino sarebbe felicissimo). Lavato e successivamente asciugato il galluccio, oliarlo all'interno e inserirci il ripieno. Cucire il taglio della pancia (no, non vale lo spago da cucina fuxia o con fantasie animalieur), mettete in una pirofila e infornate a 180 gradi insieme a patate sbucciate. Oliare, salare e pepare ancora.
Aspettate un'ora e alla fine spolverate le patate con l'origano.
Buon appetito, mie care belle personcine!
Da noi, un paese pugliese in provincia di Foggia, è tradizione mangiare il "galluccio ripieno". Una ricetta truce e lunghissima, ma si sa, bisogna preparare tanto cibo quando ci sono i parenti perché così avendo la bocca piena hanno poco tempo per parlare (studierò meglio quest'idea, ma penso proprio possa avere un fondamento scientifico dimostrabile).
Ok, allora imbocchiamoci, ehm no, volevo dire, rimbocchiamoci le maniche e cominciamo.
Ingredienti: un galluccio di circa 1 kg, 200 gr di mollica di pane, 1 uovo, prezzemolo tritato, 100 gr di parmigiano grattugiato, qualche pinolo e un po' di uvetta, 1 spicchio d'aglio, 50 gr di caciocavallo a fette, olio d'oliva, sale, pepe. Evviva i secondi leggeri pugliesi. Ad ogni modo, cominciamo.
Svuotiamo il galluccio e soffriggiamo (il mondo è bello perché c'è il soffritto) a parte il fegato e lo stomaco (l'allegro chirurgo sarà pur servito a qualcosa). In una zuppiera amalgamare tra loro il pane bagnato e ben strizzato, il parmigiano, l'uovo sbattuto, l'aglio a fettine, sale e pepe, le fette di caciocavallo, l'uvetta, i pinoli, il trito di fegato e stomaco (sì, dobbiamo tritarli. Tarantino sarebbe felicissimo). Lavato e successivamente asciugato il galluccio, oliarlo all'interno e inserirci il ripieno. Cucire il taglio della pancia (no, non vale lo spago da cucina fuxia o con fantasie animalieur), mettete in una pirofila e infornate a 180 gradi insieme a patate sbucciate. Oliare, salare e pepare ancora.
Aspettate un'ora e alla fine spolverate le patate con l'origano.
Buon appetito, mie care belle personcine!
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Piatti unici,
Secondi piatti
Palline cacao e cocco
Secondo me la dieta d'estate non ha molto senso. Sì, cioè, se uno si mette a dieta adesso perderà qualcosa che sarà autunno e in quella stagione ci sono già i maglioni. Quindi insomma, continuo a mangiare anche adesso. E non mi freno di fronte le delizie dolciarie.
Ad esempio oggi voglio proporvi le palline di cocco. Facili, fredde, caloriche. In pieno stile Mirty Chibibì insomma.
La ricetta me l'ha passata un'amica, è facile e sicuramente in tantissimi la conoscerete. Ad ogni modo:
100 gr. di cocco essiccato e grattugiato, 250 gr di cacao amaro, 150 gr di ricotta, 50 gr di zucchero.
Mettete in una terrina la ricotta, lo zucchero e il cacao e mescolate. Formate delle palline con l'impasto e passarle nel cocco. Lasciate in frigo per almeno tre ore e...
...buon appetito!
Volete sapere cosa fa Mirty Quibibì quando non scrive?
No, non mangia Pavesini.
O meglio, li mangia ma mai senza la Nutella.
Fa quello che fa la mia coinquimadre.
Potete leggerlo, se proprio non avete di meglio da fare,
Post-it:
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Dolci,
GreenGate
Pesto alla rucola.
Oggi ho fatto il pesto di rucola. Leggero, veloce e fantastico. Lo mangiavo a cucchiaiate come fosse stata Nutella.
In tutto ciò, la mia linea c'è ed è sempre più tonda. Non è tutto come il mondo dei supereroi americani dove sono sempre tutti fighi e... maledetti.
I superoeroi americani Marvel o Dc o Disney (!) tipo Spiderman, Superman, Batman, sono i classici personaggi che trovi sulla riviera romagnola o in qualunque posto che sia di uguale raffinatezza. Alti, pompati, dall'addominale così scolpito che volendo ci puoi lavare i panni, dalla muscolatura che secondo me nemmeno esisistono tutti quei muscoli là, che manco sulle tavole di anatomia ne ho visti così tanti. Sguardo cattivo e mascella definita. E poi tutine. Tutine, tante tutine colorate e aderentissimissime. Praticamente delle icone gay. Per non parlare di Robin. Una induzione ai limiti del pedopornografico, tipo il calippo che mostrava ragazzine che ciucciano allegramente questo coso lungo e marrone (quello alla Coca Cola). Insomma, una donna che vede quelle tutine non può far altro che guardare e dire:"Meh."
Le supereroine invece sono tutte tettone. La loro funzione è proprio quella, quella di sembrare un po' delle battone dagli accessori eccentrici. I loro super poteri sono quelli di andare in palestra anche quando nevica perché sono in un'eterna prova-divisa e quella di spendere soldi in chirurgia, anche perché le scarpe sono le stesse da anni.
In pratica, è tutto un maschilismo che tocca la finzione, cioè, è per gente che potrebbe tendere all'omosessualità che però, per la società, deve essere attratto da donne di un certo tipo.
Ovviamente dico questo solo perché non ho le tette e perché il mio super potere è quello di mangiare fino a 500 gr. di patatine e avere comunque fame dopo qualche ora.
Ma ho una ricetta fantastica (no, non per avere un decoltee alla Pamela Anderson):
50 gr. di pinoli, 100 gr. di rucola, 1 bicchiere d'olio, 50 gr. di parmigiano, 50 gr. di pecorino, un pizzico di sale, 1 spicchio d'aglio.
Si può fare nel frullatore ma siccome mi si è recentemente distrutto ho usato il Bimby. E ho fatto così: ho messo tutti gli ingredienti nel boccale (l'olio andrà aggiunto poco alla volta mentre mescolerà più avanti) e ho premuto Turbo per 20 secondi. Poi, mettere la funzione spatola e attendete che il composto risulti cremoso. 15 minuti e sarà prontissimo.
La pasta è Verrigni.
In tutto ciò, la mia linea c'è ed è sempre più tonda. Non è tutto come il mondo dei supereroi americani dove sono sempre tutti fighi e... maledetti.
I superoeroi americani Marvel o Dc o Disney (!) tipo Spiderman, Superman, Batman, sono i classici personaggi che trovi sulla riviera romagnola o in qualunque posto che sia di uguale raffinatezza. Alti, pompati, dall'addominale così scolpito che volendo ci puoi lavare i panni, dalla muscolatura che secondo me nemmeno esisistono tutti quei muscoli là, che manco sulle tavole di anatomia ne ho visti così tanti. Sguardo cattivo e mascella definita. E poi tutine. Tutine, tante tutine colorate e aderentissimissime. Praticamente delle icone gay. Per non parlare di Robin. Una induzione ai limiti del pedopornografico, tipo il calippo che mostrava ragazzine che ciucciano allegramente questo coso lungo e marrone (quello alla Coca Cola). Insomma, una donna che vede quelle tutine non può far altro che guardare e dire:"Meh."
Le supereroine invece sono tutte tettone. La loro funzione è proprio quella, quella di sembrare un po' delle battone dagli accessori eccentrici. I loro super poteri sono quelli di andare in palestra anche quando nevica perché sono in un'eterna prova-divisa e quella di spendere soldi in chirurgia, anche perché le scarpe sono le stesse da anni.
In pratica, è tutto un maschilismo che tocca la finzione, cioè, è per gente che potrebbe tendere all'omosessualità che però, per la società, deve essere attratto da donne di un certo tipo.
Ovviamente dico questo solo perché non ho le tette e perché il mio super potere è quello di mangiare fino a 500 gr. di patatine e avere comunque fame dopo qualche ora.
Ma ho una ricetta fantastica (no, non per avere un decoltee alla Pamela Anderson):
50 gr. di pinoli, 100 gr. di rucola, 1 bicchiere d'olio, 50 gr. di parmigiano, 50 gr. di pecorino, un pizzico di sale, 1 spicchio d'aglio.
Si può fare nel frullatore ma siccome mi si è recentemente distrutto ho usato il Bimby. E ho fatto così: ho messo tutti gli ingredienti nel boccale (l'olio andrà aggiunto poco alla volta mentre mescolerà più avanti) e ho premuto Turbo per 20 secondi. Poi, mettere la funzione spatola e attendete che il composto risulti cremoso. 15 minuti e sarà prontissimo.
La pasta è Verrigni.
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Primi piatti,
Vaginate,
Verrigni
Mini Madeleines con Bimby
Sono sola a casa, arenata sul divano e con Real Time. Da recenti studi scientifici si è giunti alla conclusione che mangiare schifezze mentre si è soli e soprattutto quando si guarda Real Time non ingrassa. Vero che quando guardi quella Crudelia de Mon che vende case disperatamente ed Enzo Miccio/Maccio/Mucci comediavolosichiamalui ti vengono i sensi di colpa pure se ciucci una foglia di lattuga, però passa in fretta.
Essendo sola e avendo qui in Puglia il condizionatore è bastata avere voglia di madeleines per trovare il coraggio di accendere il forno.
E quindi mi sono messa all'opera. In tutto ciò sto sperando vivamente che i peli sulle braccia diventino presto biondi che sennò faccio direttamente un mutuo dalla mia estetista. Ho notato che ora c'è la moda pure di depilarsi il braccio. Una ceretta al cervello vi farei, così da strappare via quei neuroni bacati che dettano mode noiose e inutili. In fondo le scimmie sono protette perché a rischio estinzione, ma non hanno mai visto me quando non mi depilo.
Ma perché vi sto scrivendo di queste cose agghiaccianti non lo so. Quindi cambio immediatamente argomento e vi parlo delle madeleines!
Io le ho fatte con il bimby, utilizzando la ricetta che mi hanno mandato.
Ingredienti: 220gr di zucchero, scorza di mezzo limone, 5 uova intere (perché ci piacciono le cose leggere, qui), 1 pizzico di sale, mezzo cucchiaino di estratto di vaniglia o una bustina di vanillina, 160gr di burro (cos'è la vita senza il burro?), 230gr di farina Molino Chiavazza, mezzo cucchiaio di lievito in polvere.
Facciamo fondere il burro in un padellino.
Mettiamo nel boccale ben asciutto zucchero e scorza di limone: 5 sec. vel. 7.
Inseriamo la farfalla (no, animalisti. Nessun insetto è stato maltrattato) e uniamo le uova con un pizzico di sale: 10 min vel. 3.
Aggiungiamo la vaniglia o vanillina e il burro tiepido: 20-30 sec. vel. 3 unendo velocemente, con le lame in movimento, la farina già pesata e il lievito.
Versate il composto in una ciotola e tenete in frigo per circa mezz'ora.
Riempite gli stampini imburrati per le nostre amate madeleines e cuocete in forno già caldo a 190 gradi per 15-20 minuti, finchè saranno ben dorate.
Fate raffreddare, tagliate a cuore delle fragoline per far capire che nella dispensa non ci sono solo burro e pancetta e panna e...
...buon appetito!
Essendo sola e avendo qui in Puglia il condizionatore è bastata avere voglia di madeleines per trovare il coraggio di accendere il forno.
E quindi mi sono messa all'opera. In tutto ciò sto sperando vivamente che i peli sulle braccia diventino presto biondi che sennò faccio direttamente un mutuo dalla mia estetista. Ho notato che ora c'è la moda pure di depilarsi il braccio. Una ceretta al cervello vi farei, così da strappare via quei neuroni bacati che dettano mode noiose e inutili. In fondo le scimmie sono protette perché a rischio estinzione, ma non hanno mai visto me quando non mi depilo.
Ma perché vi sto scrivendo di queste cose agghiaccianti non lo so. Quindi cambio immediatamente argomento e vi parlo delle madeleines!
Io le ho fatte con il bimby, utilizzando la ricetta che mi hanno mandato.
Ingredienti: 220gr di zucchero, scorza di mezzo limone, 5 uova intere (perché ci piacciono le cose leggere, qui), 1 pizzico di sale, mezzo cucchiaino di estratto di vaniglia o una bustina di vanillina, 160gr di burro (cos'è la vita senza il burro?), 230gr di farina Molino Chiavazza, mezzo cucchiaio di lievito in polvere.
Facciamo fondere il burro in un padellino.
Mettiamo nel boccale ben asciutto zucchero e scorza di limone: 5 sec. vel. 7.
Inseriamo la farfalla (no, animalisti. Nessun insetto è stato maltrattato) e uniamo le uova con un pizzico di sale: 10 min vel. 3.
Aggiungiamo la vaniglia o vanillina e il burro tiepido: 20-30 sec. vel. 3 unendo velocemente, con le lame in movimento, la farina già pesata e il lievito.
Versate il composto in una ciotola e tenete in frigo per circa mezz'ora.
Riempite gli stampini imburrati per le nostre amate madeleines e cuocete in forno già caldo a 190 gradi per 15-20 minuti, finchè saranno ben dorate.
Fate raffreddare, tagliate a cuore delle fragoline per far capire che nella dispensa non ci sono solo burro e pancetta e panna e...
...buon appetito!
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Molino Chiavazza
Eccomi, eh!
Vi scrivo dopo un mese. Ho sentito qualcuno che ha appena detto "ma non ti vergogni?" e anche qualcun altro che ha detto "Ah sì? Ecco, stavo troppo bene senza di te".
Ad ogni modo, sì, me ne vergogno. Purtroppo per aggiornare i blog serve una cosa essenziale: internet continuo e non solo a sprazzi per aggiornare due cose su quel coso malefico che è Facebook, il quale inventore si è sposato. Una Kate dei poveri, che comunque si è fatta i suoi calcoli. Ma che ansia scrivere su Facebook, poi!
Comunque ora sono in PugliaPugliaPuglia dove la notte è fondafondafonda, citando Caparezza, e finalmente ho connessione e cibo a volontà. Quindi direi che posso ricominciare a esistere.
Ho da recuperare un mese di ricette e di pensieri il più delle volte stupidi. Sarò un'eroina!
Ad ogni modo, sì, me ne vergogno. Purtroppo per aggiornare i blog serve una cosa essenziale: internet continuo e non solo a sprazzi per aggiornare due cose su quel coso malefico che è Facebook, il quale inventore si è sposato. Una Kate dei poveri, che comunque si è fatta i suoi calcoli. Ma che ansia scrivere su Facebook, poi!
Comunque ora sono in PugliaPugliaPuglia dove la notte è fondafondafonda, citando Caparezza, e finalmente ho connessione e cibo a volontà. Quindi direi che posso ricominciare a esistere.
Ho da recuperare un mese di ricette e di pensieri il più delle volte stupidi. Sarò un'eroina!
Post-it:
Vaginate
Blogcompleanno, Mirty Chibibì!
Oggi dovete farmi gli auguri di un blogcompleanno meraviglioso!
Il 26 Giugno dell'anno scorso è nata ufficialmente Mirty Chibibì, è nato questo blog, sono nati consigli e sorrisi, sono piovuti commenti e ho conosciuto una quantità davvero insperata di persone che erano qui, davanti al monitor, a leggere e scrivere con me e di me.
Oggi è il compleanno di Mirty, del blog, ma anche e soprattutto di voi, mie care belle personcine. La torta vorrei fosse enorme, per dedicare una candelina a ognuno di voi.
E' stato un anno in cui Mirty ha acquisito la sua personalità, aumentando il bipolarismo della sua coinquimadre ma aumentando di volume anche il cuore, perché mi si riempiva ogni volta che vedevo qualcuno che si aggiungeva, qualcuno che mi scriveva cose bellissime, qualcuno che semplicemente c'era. E' stato un anno in cui internet non sempre c'era e Mirty avrebbe voluto avere i vostri indirizzi per lasciarvi un barattolino di biscottini con un post it, per cercare di essere presente comunque, anche se la rete e gli impegni erano un ostacolo e il tempo è sempre poco.
E' stato un anno in cui ho ricevuto doni da aziende formidabili dai prodotti ottimi (grazie a tutti loro). Era un compleanno anche quello in cui arrivava il corriere.
Un anno pieno di voi, ecco cosa bisogna e voglio festeggiare.
Il nostro primo anno insieme.
Grazie!
Il 26 Giugno dell'anno scorso è nata ufficialmente Mirty Chibibì, è nato questo blog, sono nati consigli e sorrisi, sono piovuti commenti e ho conosciuto una quantità davvero insperata di persone che erano qui, davanti al monitor, a leggere e scrivere con me e di me.
Oggi è il compleanno di Mirty, del blog, ma anche e soprattutto di voi, mie care belle personcine. La torta vorrei fosse enorme, per dedicare una candelina a ognuno di voi.
E' stato un anno in cui Mirty ha acquisito la sua personalità, aumentando il bipolarismo della sua coinquimadre ma aumentando di volume anche il cuore, perché mi si riempiva ogni volta che vedevo qualcuno che si aggiungeva, qualcuno che mi scriveva cose bellissime, qualcuno che semplicemente c'era. E' stato un anno in cui internet non sempre c'era e Mirty avrebbe voluto avere i vostri indirizzi per lasciarvi un barattolino di biscottini con un post it, per cercare di essere presente comunque, anche se la rete e gli impegni erano un ostacolo e il tempo è sempre poco.
E' stato un anno in cui ho ricevuto doni da aziende formidabili dai prodotti ottimi (grazie a tutti loro). Era un compleanno anche quello in cui arrivava il corriere.
Un anno pieno di voi, ecco cosa bisogna e voglio festeggiare.
Il nostro primo anno insieme.
Grazie!
Post-it:
Collaborando qua e là,
Vaginate
Spiedini di frutta in un cono gelato
C'è una cosa che in spiaggia fa dimenticare a Mirty il suo essere così tonda (oltre il gelato, il cocco e il Martini ghiacciato), ovvero la vista dei bagnini.
Ma oggi vi voglio proporre un'idea scenografica che mi è venuta poco fa.
E' estate, c'è tanta frutta buona e coloratissima, ottima come dessert, colazione o spuntino. Forse farete degli spiedini, classici spiedini di frutta.
Ma perché non presentarli nelle cialde del cono per il gelato?
Io stasera lo proverò e le presenterò in questo modo, documenterò con fotografie se internet m'assiste!
Darei una strizzata a tutte le mie care belle personcine ma fa caldo, quindi abbracciamoci vicino al reparto surgelati della Coop, tutti insieme.
Mi mancate, internet è leeeeeentissimo. D'altronde un po' come me. Sono veloce solo a ciucciare ghiaccioli.
Prometto di tornare con nuove ricette e idee, fotografate o disegnate.
Post-it:
AfrodisiAmiamoci,
Antipasti e aperitivi,
Consigli inutili,
Frutta
Pollo con Worcestershire sauce!
Ciao mie care belle personcine.
Qui fa caldo ed è inevitabile vedersi mezzi nudi allo specchio dopo la doccia, perché il caldo avanza e i vestiti fanno sudare. Si avvicina la prova costume.
Qui fa caldo ed è inevitabile vedersi mezzi nudi allo specchio dopo la doccia, perché il caldo avanza e i vestiti fanno sudare. Si avvicina la prova costume.
Come al solito non l'ho superata, anche questa volta.
Quindi, il modo migliore per vincere contro le stangone bionde e sull'anoressico andante che mangiano macrobiotico e vanno in palestra 365 giorni l'anno, è... mangiare, ovviamente!
Ed ecco la mia nuova prova culinaria, usando un ingrediente appena arrivato nella mia cucina!
La Worcestershire Sauce!
Beh, in realtà essendo solo una salsa inglese fatta con un ingrediente segreto (sì, ha tipo una storia come quella della Coca Cola, che ha qualcosa di misterioso e non riproducibile) è usata per condire e per preparare Bloody Mary (il cocktail, già! E' perché ha un sapore deciso ma agrodolce).
E io, in questi giorni di carboidrati e Martini, aggiungo anche pasti di proteine e zuccheri.
Per il mare chissenefrega, esistono gli oreo. Cosa? Non sono gli oreo? Oh! Il pareo, giusto, volevo dire quello, scusate il lapsus!
Comunque la ricetta facile facile è: bocconcini di pollo con salsa Worcestershire!
Prendiamo: 1 petto di pollo, 1 bicchiere di vino bianco, farina (Molino Chiavazza), erbe aromatiche (erba cipollina, timo, maggiorana, quello che più vi ispira) olio, sale, pepe e 50 gr. di salsina Worcester.
Procediamo: infariniamo il pollo e facciamoli poi rosolare nella padella con l'olio. Aggiungiamo le erbe aromatiche, il vino, sale, pepe e facciamo evaporare. A fine cottura, aggiungere la salsa.
Ed ecco servita la cena di domani. Veloce, facile e ottima!
Buon appetito!
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