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Aridaje co' a torta pan de stelle!

Ciao mie care belle personcine, vi scrivo mentre controllo il mio saldo conto sulla carta. Ho visto un portafoglio che mi è piaciuto un sacco e mi servirebbe proprio. Lo apro per vedere com'è dentro e vedo una fotografia di Jennifer Lopez. Dapprima non capisco, poi ho intuito che la famosa cantante avesse ingaggiato un gruppo di poveri e giovani designer/stilisti per farsi fare una linea di accessori. Ora, con tutta la simpatia che provo per JLo essendo anche lei una culona mica da poco e facendo parte io stessa della medesima categoria, sembrerò mica scema ad avere un suo portafoglio? Il prossimo passo è una borsa firmata Anna Tatangelo, oddio no. Enzo Miccio (quello su Real Time che fa "Ma come ti vesti" con quella platinata che ha il busto largo quanto le mie cosce, e "Wedding Planner" organizzando matrimoni a spose sobrie ed eleganti) mi castigherebbe a colpi di mocassino e frustate con papillon fucsia.
In questi giorni non ho cucinato molto. Esami, invasioni di cavallette, disgrazie e pestilenze si sono abbattute sulla mia vita ultimamente e l'unica cosa che ho fatto per reagire a tutto è stata la Torta Pan di Stelle, che ho già scritto e pubblicato QUI (perché è un must e di tanto in tanto va riproposta)
P.s. Un post in cui ho parlato di Jennifer Lopez, Anna Tatangelo, Real Time, Enzo Miccio.
Giuro che da domani per darmi un tono mi dò alle retrospettive bulgare!
Vi penso sempre!

Torta Pan di Stelle

Internet non mi vuole bene. Non ho linea, non riesco a passare da voi, non riesco nemmeno ad aggiornare il mio status di Facebook per raccontarvi cosa mi succede durante il giorno.
E' un mondo triste.
Un mondo triste è anche quello senza calorie.
Fa caldo, non so da voi. Questo vuol dire che devo depilarmi e devo dimagrire. Shorts, pizzi, ragazze che quest'inverno erano in palestra sul tapis roulant mentre io le uniche corse che facevo erano per andare alla Coop a comprare le patatine, e gli effetti si vedono.
Un mondo triste.
E proprio per non pensare a questo mondo bruttobruttobrutto e cattivo, ho ben pensato di fare, sempre nell'ottica della dieta, la Torta Pan di Stelle!
Quindi armatevi di panna da montare (Hoplà), Pan di Stelle, Nutella, latte e coprite gli occhi al vostro personal trainer. Quello che farete non è roba per lui o per chi ha il cuoricino debole.
Cominciate a montare la panna e a mettere la Nutella a bagnomaria. Una volta montata, prendete i pan di stelle, bagnateli nel latte e ricoprite una teglia (o degli stampini, o, come ho fatto io, dei calici di vetro in cui la cosa bella è vedere gli strati che andremo a fare). La base deve essere ben compatta, come se fosse un cheesecake. Questo sarà il nostro primo strato. Poi tocca al nostra secondo strato, fatto di Nutella golosissima, cremosissima e scioltissima. Ricoprite i biscotti. Ricoprite poi la Nutella con uno strato di panna montata. Ricominciamo poi a fare gli strati, mettendo nuovamente biscotti, poi Nutella e poi panna. L'ultimo strato deve essere la panna su cui spolvereremo un po' di cacao amaro. Viene come un tiramisù, solo che è moooolto più goloso e dolce.

Sacher Torte, yà!

Ecco, se funziona, questo è di quei post programmati.
Spero che nelle vostre città splenda il sole, voi siate felici e magari propositive. E spero che non abbiate intenzione di iniziare proprio oggi la vostra dieta perché io, sapevatelo, vi tenterò.
Sono crudele. Anzi, Crudelia.
E sapete con cosa vi provocherò? Beh, certo, l'avrete letto sul titolo ma rendetemi felice e ditemi tutti:"Ooooh chissà Mirty con cosa ci tenterà!"
La risposta è...
La Sacher Torte yà!
A chi è che non piace la Sacher Torrrte yà? Scusate, smetto di fingermi tedesca. Oddio anche per me la lingua tedesca è dire in toni cattivi la parola yà alla fine delle frasi. E poi le uniche parole tedesche che so sono wurstel e krapfen.
Cominciamo.
Gli ingredientissimi sono: 275 gr. di cioccolato fondente; un po' d'acqua; 5 uova; 100 gr. di zucchero a velo; 100 gr di mandorle tritate; 70 gr. di farina Molino Chiavazza; 1 bustina di lievito; 250 gr. di marmellata di albicocche; 75 ml di panna Hulalà.
Ecco. Diciamo che già leggendo gli ingredienti siamo un po' ingrassate. Ma noi siamo belle comunque.
Continuiamo.
Tritiamo finemente le mandorle e mescolarle con lo zucchero a velo, il burro fuso e 5 tuorli d'uovo. Montare a neve i bianchi. Setacciare la farina e il lievito. Sciogliere 150 gr. di cioccolato con qualche cucchiaio d'acqua e incorporare all'impasto, unire anche i bianchi montati a neve e versare il tutto in una teglia foderata con la carta da forno.
Cuocete per  25 minuti a 180 gradi. Sfornate, fate raffreddare, tagliatela a metà e farcitela con la marmellata. Richiudetela, poi fate sciogliere il restante cioccolato con la panna e ricoprite tutta la torta.
Sì, a Mirty piace star leggera.
Buon appetito!!

Pollo ai funghi champignon.

E' ora di cena. Occhei, non proprio, ma per me è ora di cena dalle 17 in poi. Bisognerebbe inventare altri nomi per definire i vari pasti della giornata o aggiornare semplicemente il significato di "spuntino" ammettendo che rientri anche, chessò, un piatto di bucatini alla matriciana e non solo la mela o un Kinder Bueno.
Comunque, oggi per me cena sana. Nessun NutellMuffinRocher, nessun kebab pieno di salsine/cremine all'orizzonte, nessun cibo iperfritto.
Stasera vi propongo questo secondo piatto, che ho accompagnato poi con dei funghi rimanenti e un po' di verdurine grigliate.
Dunque:
1 fettina di pollo;
un po' di panna da cucina Gran Cucina ai funghi Codap;
funghi champignon;
1 spicchio d'aglio;
vino bianco, burro, prezzemolo.
Fate ammorbidire i funghi e strizzateli. Mettete in una padella l'aglio, il burro, i funghi, il prezzemolo e fate cuocere finchè il sughetto non si rapprende. Aggiungete la panna Gran Cucina.
In un'altra padella fate cuocere il pollo in un soffrittino di olio e aglio bagnandolo con del vino bianco per poi far continuare la cottura nel sughetto coi funghi. Fate rapprendere, pepate e. . .
Buon appetito!

Cheesecake ai frutti di bosco!

Ciao mie care belle personcine.
Due giorni ho fatto incetta di frutti di bosco, facendo attenzione ci fossero abbastanza mirtilli nel mio assortimento. A giudicare dal vento, ci starebbe meglio una cioccolata calda e un plaid, ma come dire di no a quel rosso che caratterizza questi splendidi frutti? E poi, vogliamo parlare dell'afrodisiaco, che come ben sapete, per me è sempre importante?
In più avevo una gran voglia di cheesecake. Io lo adoro il cheesecake. Io mi spalmerei di cheesecake. Io farei l'amore col cheesecake più che col Muller. Ah!
Comunque ecco la ricetta semplicissima e che si fa in poco, pochissimo tempo (come me che ultimamente ho poco, pochissimo tempo!):
120 gr. di biscotti Saiwa;
80 gr di burro;
100 gr. di Philadelphia;
150 ml di panna fresca;
1 uovo;
2 o 3 cucchiai di zucchero;
vanillina;
marmellata o frutti di bosco.
Fate sciogliere il burro e mettetelo nel frullatore insieme ai biscotti. Tritate il tutto. Con il trito ottenuto rivestite in modo compatto il fondo di una teglia.
Poi frullate la philadelphia con la panna, il tuorlo d'uovo, lo zucchero e la vanillina. Aggiungetelo sul fondo biscottato.
Infornate a 120° per una ventina di minuti e... servite fredda!
Buon appetito!

Pasta al cacao, speck e panna!

Sarà stato pure un fine settimana afrodisiaco ma il raffreddore m'è venuto lo stesso. Più che fragole e panna, sono tutta un fazzoletto (usato e fradicio, checchifo) e termometro. Il che non è molto incoraggiante per la rubrica che vorrei inaugurare e che sarà "AfrodisiAmiamoci" ovvero una raccolta di ricette e consigli utili per le vostre serate amorose. Sono romantica, che ci vogliamo fare!
Intanto, voglio ringraziare sentitamente la generosità di Codap e Melandri Gaudenzio. Un bel regalo ricco e gustoso. Non vedo l'ora di impastrocchiarmi!
Tra uno starnuto e un pizzicore alla gola, ho osato con una ricetta che andrebbe di diritto dritta nella nuova rubrica.
Penne al cacao Mirco Della Vecchia, speck e panna da cucina Gran Cucina.
La ricetta era sull'etichetta della pasta e vista anche la collaborazione con la Codap mi sembrava davvero perfetto il condimento.
Ero scettica, avevo in mente che potessero essere dei cioccolatini a forma di rigatoni e il condimento mi preoccupava. Invece l'accostamento è ottimo. E del cacao si sente solo un lontano retrogusto.
Procediamo?
250 gr, di pasta al cioccolato Mirco Della Vecchia;
200 gr. di panna da cucina Gran Cucina;
200 gr. di speck;
4 cucchiai di olio d'oliva;
vino bianco.
Ottenete dallo speck dei cubetti (si vende anche già spezzettato se siete pigre e l'incubettamento proprio non vi piace). Rosolateli in padella e sfumate con un po' di vino bianco. Aggiungete la panna e continuate la cottura per quindici minuti a fuoco lento. Nel frattempo cuocere la pasta in acqua salata e dopo averla scolata saltarla in padella con il condimento. Spruzzate con un po' di noce moscata e buon appetito!
Mi sento proprio una vecchia ciabattina spelacchiata, stasera. Spelacchiata e stordita (sì, più del solito, sì lo so che lo sono sempre, occhei, e ora lo sono di più, ancora di più, va bene?), se le ciabatte possono essere stordite.
Bene, temo che i miei deliri non siano dovuti dalla febbre (il che dovrebbe effettivamente preoccuparmi) e vi mando centonove bacilli, ops, baci!